Il nastro adesivo nella letteratura
Il nastro adesivo compare nel libro di Andy Weir, The Martian.
Programmatore
e appassionato di ingegneria aerospaziale, fisica relativistica,
meccanica orbitale e storia dell’esplorazione spaziale, Weir inizia nel 2011 a
scrivere il romanzo pubblicandolo a puntate sul web. Richiesto in
versione Kindle dai lettori, viene inizialmente venduto a 99 centesimi,
per poi raggiungere in versione cartacea, arrivata nel 2014, la dodicesima posizione nelle classifiche del New York Times e il grande schermo, prodotto con lo stesso titolo dalla Twentieth Century Fox.
Mark
Watney è un astronauta in missione su Marte il quale, in seguito a una
violenta tempesta, viene abbandonato dai suoi compagni che tornano sulla
Terra credendolo morto. Inizia così per Mark la sfida di sopravvivere
in quell’ambiente inospitale. Un momento molto importante della sua avventura consiste nella realizzazione di una specie di tenda/serra grazie all'uso di sacchetti di plastica e nastro adesivo che gli consente di coltivare delle patate, senza le quali non ce l'avrebbe mai fatta a sopravvivere:
“Una
delle cose che qui abbondano sono i sacchi. Non sono molto diversi da
quelli per le immondizie, ma sono sicuro che costino almeno 50.000
dollari perché sono targati NASA. […] E ho anche del nastro isolante
adesivo. Nastro adesivo dei più comuni, come quelli che compri in
qualsiasi ferramenta. Il fatto è che neanche la NASA sa come migliorare
il nastro adesivo. Ho tagliato alcuni dei sacchi più grandi e li ho uniti con il nastro adesivo per fabbricare una specie di tenda."L'uomo di Marte

Andy WEIR, The Martian, 2014
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