Un protagonista
Siamo nei primi decenni del 1900 e Richard Gurley Drew passa
l’adolescenza girando per locali a suonare il banjo. Dopo aver
guadagnato denaro sufficiente per pagarsi una laurea in ingegneria
meccanica, si iscrive all’Università del Minnesota, ma si ritira
insoddisfatto soltanto 18 mesi più tardi. Il ventiduenne cerca quindi lavoro fra gli annunci sui giornali e viene
assunto dalla 3M per testare vari tipi di carta vetrata. Un paio di
anni dopo viene incaricato di promuoverla presso i rivenditori di auto
locali. Negli
anni ‘20 vanno di moda le auto bicolore, che però richiedono un lavoro
molto lungo e complicato: i verniciatori coprono alcune parti delle
macchine con carta di giornale o da macellaio e la fissano con nastro
adesivo chirurgico e colla fatta in casa, ma spesso, nello staccare il
tutto, vengono rimossi anche pezzetti di vernice, obbligando quindi i
verniciatori a ridipingere l’intera area. Per
risolvere il problema, Drew pensa di applicare ad un nastro di plastica
un velo di sostanza appiccicosa a base di glicerina e colla, diventando
così l’inventore del nastro adesivo. Continua a lavorare alla 3M come
ricercatore e muore nel 1980 a Santa Barbara, all’età di 81 anni.
Richard Gurley DREW, 1899-1980
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